Ci è servito un giorno intero per riprenderci, ciò che è successo è stato emozionante. Fàulas – Il festival che ribalta i luoghi comuni sulla Sardegna ci ha lasciato il cuore pieno di gioia e soddisfazione.
Due giorni intensi tra le vie del centro storico di Oristano. Grazie agli oristanesi che hanno creduto nell’inziativa. Grazie a chi ha riempito fino all’ultimo posto il Teatro San Martino, arrivando inaspettatamente da diversi angoli della Sardegna per ascoltare quel che Fàulas aveva da raccontare, e ci rammarica non aver avuto più spazio per accogliere le tante persone che all’ingresso dal teatro ci hanno chiesto di poter partecipare.
Grazie a Sabrina Tomasi, Francesco Aresu, Gianfranca Salis, Micheli Ladu, Vittorio Sanna e Alessandro Pili (nelle vesti de Il Sindaco di Scrafìngiu), i nostri speaker di ANS Talk. Grazie a loro è stato possibile realizzare un progetto di alta qualità e di grande valore culturale e sociale.
Grazie a Riccardo Murgia (@thesardinian_cosmologist), Chiara Cocco (PhD Researcher, Heriot-Watt University di Edimburgo), Alessandra Garau e Isabella Tore di Storia Sarda nella Scuola Italiana e Giuditta Sireus, per i loro preziosi contributi video per #CnC: Cussèntzia Natzionale in Curtzu, smontando diversi miti sulla storia e sulla società sarda.
Grazie a Sardoo e Sardum e ai loro ideatori, che hanno permesso a tanta gente di giocare per la prima volta in sardo senza paure e di scoprire curiosità e storie sulla Sardegna. Grazie a chi la domenica mattina nei locali del centro ha ascoltato estratti di opere letterarie e ha dibattuto insieme a noi smontando tanti pregiudizi culturali di cui è intrisa la vita dei sardi e rendendo così plurale l’attività del reading. Grazie ai Falconieri di Eleonorae che hanno attratto tanti curiosi che son stati in grado di conoscere una storia troppo spesso negata. Grazie a Sa Scena, con il quale abbiamo discusso dello status e dei pregiudizi della sfera musicale isolana e grazie a DJ Nice e a Andrea Deiana Porcu che hanno fatto ballare e cantare i numerosi partecipanti del Festival.
Grazie agli esercenti di Oristano (Aroma Caffè, BRIX, Cafesiño, Bar Il Duomo, Lola Mundo, Yogurtlandia, Fata Cornelia, Caffè La Piazza, Old Town Pub, Cafè del Corso e Ristorante Craf da Banana) che hanno creduto in noi donandoci i loro spazi e partecipando attivamente con i loro Percorsi Degustazione. Grazie anche agli altri sponsor Agriturismo Su Connottu, Ottica Santona, Libreria Mondadori Piazza Manno, Ru.Ra.Le, SardegnaEventi24.it, Sardinia Spop Tourism e Wombat per il loro supporto, senza il quale non ci sarebbe stato alcun evento, e grazie a Eja TV, media partner di ANS Talk.
Abbiamo ribaltato tanti luoghi comuni, sicuramente non tutti, ma Fàulas tornerà, è stata solo la prima edizione. Di sicuro in due giorni abbiamo smentito che non c’è niente di più falso di “pocos, locos y mal unidos”. Un ringraziamento infatti ai tanti soci di Assemblea Natzionale Sarda, provenienti da ogni angolo della Sardegna e anche residenti in vari Paesi in Europa, che si sono uniti, hanno messo tutte le forze che potevano e senza alcun finanziamento pubblico hanno realizzato i due giorni di Fàulas.
Il lavoro di ANS non si ferma al Festival. Siamo orgogliosi di aver dimostrato che la Sardegna ha una società unita e con una enorme determinazione: con chiarezza di ideali e obiettivi l’Isola è in grado di creare bellezza e ricchezza. Una Sardegna diversa è possibile e con lo spirito di Fàulas la costuiremo, giorno dopo giorno, facendo crescere la coscienza natzionale con voi e grazie a voi. Insieme.
