Le presentazioni in Sardegna del lavoro di Adriana Valenti Sabouret 

Adriana Valenti ha parlato delle sue ricerche sui patrioti sardi esiliati a Parigi, delle vicende del ritrovamento della tomba di Don Michele Obino al cimitero del Père Lachaise e ha infine presentato i suoi lavori, i romanzi storici Madame Dupont, in cui racconta gli anni dell’esilio di Giovanni Maria Angioy, e Le nobili sorelle Angioy, in cui Adriana Valenti racconta la storia delle figlie dell’alter nos, lacerate dall’obbligo di fare una scelta, rinnegare il padre o affrontare il contesto reazionario in cui vivevano; il saggio Rivoluzionari sardi in Francia. Personaggi e documenti, in cui l’autrice, grazie alle sue meticolose ricerche d’archivio e alla rivisitazione di fonti storiche inedite, traccia un bilancio complessivo sul periodo della Sarda Rivolutzione.

Adriana Valenti Sabouret, scrittrice e ricercatrice, è nata a Siracusa e ha studiato Lingue e Letterature Straniere. Giovanissima si trasferisce in Francia, dove diventa docente presso l’Istituto Statale Italiano Leonardo da Vinci a Parigi e il Liceo Internazionale di Saint Germain-en-Laye. Dopo aver svolto diversi incarichi per conto del Ministero degli Affari Esteri italiano, si cimenta nell’ambito della traduzione e inizia la collaborazione con alcune riviste; nel 2019 esordisce in Francia con il suo primo romanzo, Le rêve d’Honoré (Éditions du Panthéon). 

Con i suoi studi e le sue ricerche ha illuminato gli angoli bui della storia sarda, rintracciando le vicende e i percorsi dei protagonisti della Sarda Rivolutzione a Parigi, città in cui molti patrioti sardi vissero e morirono in esilio. Grazie al suo lavoro instancabile, nuovi dettagli emergono sui moti antifeudali che segnarono un momento cruciale per la Sardegna: a lei si deve la scoperta, nel 2020, della tomba di Don Michele Obino, rivoluzionario lussurgese e fedele compagno di Giovanni Maria Angioy, all’interno dello storico Cimitero Père Lachaise di Parigi, e la ricostruzione degli ultimi anni di vita di Angioy stesso, che morì nella capitale francese nel 1808 e la cui tomba non è mai stata ritrovata. Adriana Valenti Sabouret ha pubblicato per Arkadia Editore numerosi libri di indagine storica in cui tratta e approfondisce con grande accuratezza temi e personaggi legati alla stagione dei moti rivoluzionari sardi: Madame Dupont (2021, Le nobili sorelle Angioy (2024), Rivoluzionari sardi in Francia. Personaggi e documenti (2024).

Il tour di presentazioni di Adriana Valenti Sabouret ha rappresentato un momento preziosissimo di conoscenza, di scambio e dialogo all’interno delle comunità ospitanti ma soprattutto di condivisione e riappropriazione di quei capitoli di storia che sono stati dimenticati o bistrattati dalla storiografia ufficiale, in cui la storia sarda non ha mai trovato spazio. 

Grazie ad Adriana Valenti Sabouret per averle restituito la sua dignità e per aver condiviso con tutti noi questi risultati.


Francesca Montixi Atzori, guida turistica della Regione Sardegna e guida ambientale escursionistica AIGAE, co-fondatrice di Your Sardinia Experience, poliglotta specializzata in Turismo e Marketing. 

Nicolò Migheli, sociologo specializzato in geopolitica, originario di Santu Lussurgiu, autore di importanti pubblicazioni scientifiche e romanzi storici, molte delle quali dedicate alla cultura e alle tradizioni dei vari territori della Sardegna. Tra queste, edite da Arkadia Editore, Hidalgos (2011), finalista al Premio Alziator 2012, al Premio Chambéry, al Premio Città di Cuneo 2013, La cella di Gaudí (2012), La storia vera di Diego Henares de Astorga (2013) e La grammatica di Febrés (2019), Il cavaliere senza onore (2023). Ha scritto per il quotidiano “L’Unione Sarda” e attualmente collabora con “La Nuova Sardegna” e la Rai. 

Luciana Ortu, scrittrice e letterata, appassionata di archeologia, è stata finalista in vari concorsi letterari. Nel 2009 ha curato la pubblicazione della monografia del pittore Piero Ligas, negli anni successivi ha pubblicato dei racconti all’interno di alcune antologie e ha collaborato alle ricerche per un saggio storico sull’epoca nuragica. 

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